riflessioni
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Tre incontri a Sezano con…
…Il libro ritrovato. Da metà anno a questa parte c’è un gruppo di insegnanti che in quel di Verona sta organizzando un nuovo progetto lavorativo, basato sui libri. Già, avete letto bene. Nel nostro Paese non troppo aduso al libro,… Continue reading
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Sciopero perché
A quest’ora dovrei entrare in una delle scuole in cui insegno, per prendere in carico il mio gruppo di bambini e trasmettere loro l’amore per la vita, l’amore per le cose e il mondo in cui ci troviamo, oltre che… Continue reading
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4 cose che i vostri editori non sono
Se avrete la possibilità di pubblicare con un editore, farete bene a ricordare alcune cose che un editore è. Meglio, che un editore non è. Sono suggerimenti nati da un’esperienza non del tutto insignificante. Se volete, ascoltateli. 1 – Un editore… Continue reading
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Ci sono periodi
Questo non è un post letterario. È solo uno sfogo del cuore. Ci sono periodi in cui non si riesce più a capire la trama della vita e in cui la confusione regna sovrana. Quando accade qualcosa in quei periodi –… Continue reading
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Fantasy e regionalismi / 2
Continuo con le mie riflessioni sull’uso dei regionalismi nella narrativa fantastica, o nella narrativa tout court. Riporto qui alcuni commenti al post precedente. Parte della responsabilità di un appiattimento lessicale delle narrazioni è degli autori. Come ho già detto altre… Continue reading
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Fantasy e regionalismi
Ricordo che prima che uscisse Geshwa Olers e il viaggio nel Masso Verde per i tipi di L’Età dell’Acquario, dovetti insistere non poco con l’editor affinché venisse conservato nel testo la parola vajo. Il vajo è un canale più o… Continue reading
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Il blog è morto, viva il blog!
Mi sono fatto un giro al K.lit di Thiene, svoltosi il 7 e l’8 luglio, primo grande evento a livello europeo dedicato totalmente (o quasi) al blog letterario. Molte le proposte, valida offerta per chi voleva riflettere sullo stato delle… Continue reading
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Manifesto fantasy – approfondimento quarto
Ancora un ripescaggio dal Manifesto fantasy di partenza, riguardante il fantasy come abito da indossare: Il fantasy è un abito, che obbliga il lettore a vedere la realtà in un modo differente da come la vedrebbe altrimenti, fornendo degli elementi… Continue reading
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Che lavoro fanno i politici?
Ok, sono arrivato a una conclusione, meglio tardi che mai, ed è questa: In quanto cittadini Italiani abbiamo un grande compito: far capire ai politici che loro sono i nostri impiegati, e che devono metterci nelle condizioni di diventare i… Continue reading
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La logica del successo
Oddio, ecco il solito post di uno scrittore che non riesce a trovare il successo e che allora viene a lagnarsi da noi, dirà qualcuno. E invece no. Non è il solito post, non sono uno scrittore che non riesce… Continue reading