riflessioni
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L’aspetto tremendo dell’archetipo femminile
Uno degli aspetti più spaventosi del Femminile è ancora una volta legato alla Grande Madre, vissuta come Signora degli Animali. La sua potenza spinge il maschile all’attività cruenta della morte. Ecco ciò che ne dice Erich Neumann, il filosofo seguace… Continue reading
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La Grande Dea, signora degli animali, e la narrativa fantastica
Una delle formulazioni dell’archetipo del Femminile nell’essere umano e nella sua progressione è la Grande Dea come Signora della vita e degli animali, così adorata soprattutto nella fase matriarcale dell’umanità. L’esperienza è riscontrabile in tutta la fascia basso-europea, medio-asiatica e… Continue reading
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Il Capodanno e il tempo ciclico
Lo sapevate che ci sono due modalità di pensare il tempo che confliggono tra di loro, ovvero il tempo ciclico e il tempo lineare? Il tempo ciclico è tipico delle civiltà antiche, per esempio di quella greco-romana, tanto per indicarne… Continue reading
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L’anima e il suo simbolismo
L’anima si esprime tramite il simbolismo, dicevamo. Una prova di questo si trova nel modo in cui gli archetipi di cui parlava Jung si ripropongono nell’immaginario. Detto così, potrebbe sembrare che si tratti di un concetto del tutto teorico. Eppure,… Continue reading
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Simbolo e racconto: porta dell’anima
Il simbolo è una finestra, aperta sull’inatteso. L’inatteso vive spesso (per non dire sempre) dentro di noi. Se l’inatteso emerge in superficie, ci parla come una novità, capace di modificare il nostro rapporto con il mondo, conseguenza del nostro cambiamento… Continue reading
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Un Medioevo di ritorno
In quale altro modo definire ciò che sta accadendo da un po’ di tempo in Italia? Il ritorno delle Signorie. I Berlusconi, i fiorentini, gli industriali (alcuni, pochi). La medicina alternativa, pre-industriale e pre-scientifica: ho perfino colleghe (io sono insegnante)… Continue reading
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La narrazione (diversa) del fallimento
Quello relativo al fallimento umano – lo preciso, in ambito lavorativo – è uno dei temi forse più delicati, perché è suscettibile di pregiudizi e facili conclusioni. In realtà che cosa sia fallimento dipende, molto probabilmente, dal punto di vista… Continue reading
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Il ricorso dell’empietà
Mentre leggevo La religione del mio tempo, versi scritti da Pasolini tra il 1957 e il 1959, mi sono capitate alcune strofe che mi pare descrivano una situazione italiana sempre uguale nei decenni. Ve le ripropongo. Così la mia nazione… Continue reading
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Libri pericolosi?
Non posso più starmene zitto di fronte al comportamento di colleghi e intellettuali nei confronti del perbenismo puzzolente che si sta diffondendo in Europa. Quello relativo al Mein Kampf venduto dal Giornale è l’ultimo caso. D’accordo, operazione dubbia – forse,… Continue reading
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Quale reazione di fronte all’orrore?
Non sono bravo a fare riflessioni di tipo sociologico, soprattutto quando si è ancora nel pieno dell’orrore. Gli attentati di oggi a Bruxelles ci richiamano ancora una volta ad avere reazioni mature, adulte, equilibrate. Ci chiedono di capire cosa non… Continue reading









