realtà

  • Il fiabesco – sviluppo storico

    Il codice fiabesco – Prima cosa da fare è distinguere le fiabe dalle favole. Le favole sono “racconti di animali”, con senso sentenzioso e moraleggiante, mentre le fiabe sono “racconti di persone in situazioni fatate”. Poi, le origini della fiaba.… Continue reading

    Il fiabesco – sviluppo storico
  • 2022 – Fairy Tale

    ISBN: 9788820074449 – Acquistalo qui: https://amzn.to/3Uy0Zro Devo dirvelo subito, così che se volete, potete abbandonare subito questo video perché magari non ne condividete i contenuti: Fairy Tale non mi è piaciuto. O meglio, mi è piaciuto l’inizio, ma poi mi… Continue reading

    2022 – Fairy Tale
  • 1979 – La lunga marcia

    Edizione letta: 8882744825 – Per acquistare l’ebook: https://amzn.to/3NWrxjr Trama. Il sedicenne Garraty si iscrive alla Lunga Marcia, una gara impossibile ai limiti della crudeltà, istituita da un fantomatico generale in un paese – pare – governato da una dittatura. Si… Continue reading

    1979 – La lunga marcia
  • 2 – Case infestate: la storia più antica

    Non possono mancare, tra le storie di fantasmi, le case infestate. Quella che vi racconto in questo video, risale addirittura al I secolo avanti Cristo, e ci viene narrata da Plinio il Giovane, quasi un secolo dopo. Rabbrividiamo. Continue reading

    2 – Case infestate: la storia più antica
  • 55 – Negatività

    Negatività e positività sono due di quelle parole che non ho mai sopportato, perché dall’apparenza troppo new age e usate in modo spesso superficiale. Eppure, oggi voglio parlarvi della prima e del suo corretto significato. Negatività, dal verbo negare, cioè… Continue reading

    55 – Negatività
  • Riflessioni sparse di scrittura

    Dai miei diari degli anni passati pesco alcune riflessioni (necessarie) sulla scrittura. Alcune riguardano il romanzo cui lavoravo all’epoca, Storia di Geshwa Olers. Altre sono più generali. Ve le propongo, perché chi mette mano alla penna (o al computer) deve… Continue reading

    Riflessioni sparse di scrittura
  • Sentieri verso L’isola dei morti – 4 – Gabriele D’Annunzio

    Gabriele Rapagnetta d’Annunzio, che tutti conosciamo semplicemente come Gabriele D’Annunzio, il Vate d’inizio Novecento, si lasciò affascinare dall’Isola dei morti di Böcklin al pari di altri grandi artisti. Dopo averne vista una versione, ne volle egli stesso una riproduzione. Non… Continue reading

    Sentieri verso L’isola dei morti – 4 – Gabriele D’Annunzio
  • Sentieri verso L’isola dei morti – 3 – Freud e Dalì

    Tra le grandi personalità che rimasero affascinate dai dipinti di Arnold Böcklin intitolati L’isola dei morti vi furono anche grandi psicanalisti, come Freud e Jung, e il pittore Salvador Dalì. Per quel che riguarda Sigmund Freud, è assodato che ne… Continue reading

    Sentieri verso L’isola dei morti – 3 – Freud e Dalì
  • Sentieri verso L’isola dei morti – 2 – Lenin e Hitler

    Due regimi totalitari, tra loro così diversi come potevano essere la Russia rivoluzionaria e la Germania nazista, trovano un punto di contatto (non l’unico) nell’Isola dei morti di Arnold Böcklin. Cominciamo da Lenin.  Vladimir Il’ič Ul’janov, chiamato anche Vladimir Lenin… Continue reading

    Sentieri verso L’isola dei morti – 2 – Lenin e Hitler
  • Sentieri verso L’isola dei morti – 1 – Nietzsche e Strindberg

    Ai primi di gennaio del 1889, il grande filosofo Nietzsche diede i primi segni di quella follia che segnò l’ultima parte della sua vita. Abitava a Torino, in quel tempo, e scrisse una serie di lettere e biglietti, denominati biglietti… Continue reading

    Sentieri verso L’isola dei morti – 1 – Nietzsche e Strindberg