riflessioni

  • Scrivere? È palpare culi

    Il titolo può sembrare irriverente o volgare, ma ora cercherò di spiegarvene il senso. In questi giorni Amneris di Cesare, che ringrazio, ha linkato il post sul semi-serio catalogo per l’esordiente nello spazio di F.I.A.E. di Facebook. Amneris abita la… Continue reading

  • Decrescita

    Mi convinco sempre più che decrescere sia sano, e sono sostanzialmente d’accordo con Sandro Veronesi, che scrive questo articolo su La Lettura di oggi. Credo che il concetto di decrescita possa essere applicato anche alla narrativa e alla produzione dei… Continue reading

  • A quale piano scende lo scrittore

    Il Nobel 2000 per la letteratura, il cinese Gao Xingjian ha rilasciato in data 24 febbraio un’intervista al Messaggero in cui si parla di letteratura e di mercato. Alla domanda di Francesca Pierantozzi, se sia possibile oggi che la vera… Continue reading

  • Perché pubblicare con Amazon?

    Copio-incollo la motivazione che ne do in apertura della ormai prossima raccolta di racconti, L’alieno nella mente, che intendo pubblicare proprio con Amazon. Sono in corso le ultime correzioni. Intanto ecco cosa penso. Lasciatemelo dire, amo le sfide. Ne ho… Continue reading

  • Scrivere: da dove?

    E la nostra scrittura, da dove nasce? Da una vita che si è fatta fatica e confronto forzato con sé e il mondo e che la pelle non è più capace di contenere, oppure da uno schema che si segue… Continue reading

    Scrivere: da dove?
  • Alcune cose che dice Leavitt

    David Leavitt, uno dei più conosciuti scrittori americani, in questa intervista apparsa su Corriere della Sera sostiene alcune cose che mi sembrano interessanti: – la letteratura italiana recente è invisibile all’estero, perché non viene sostenuta adeguatamente a livello di traduzioni,… Continue reading

    Alcune cose che dice Leavitt
  • La pop-filosofia: cui prodest?

    Sul numero 10 de La lettura del Corriere della Sera c’è un articolo di Edoardo Camurri, (intitolato “Il successo della filosofia pop è un bluff”) dedicato (per criticare) alla pop-filosofia, in special modo quella di Regazzoni, obiettivo principale del suo pezzo.… Continue reading

    La pop-filosofia: cui prodest?
  • E se il problema fosse lo snobismo?

    L’anno passato si sono visti sempre più contrapposti critici che esaltano il realismo nel romanzo e critici che aprono alla narrativa fantastica o alla fantasia tout court nella narrazione. È una diatriba che va avanti da decenni ormai, e che deve… Continue reading

    E se il problema fosse lo snobismo?
  • Esordiente, il catalogo è questo…

    …delle belle che udì il padron mio, un catalogo egli è che ho fatt’io osservate, leggete con me, osservate, leggete con me! 1) Se hai scritto il tuo primo romanzo, lascialo nel cassetto, non avere fretta di mandarlo di qua… Continue reading

  • Crisi e considerazioni di fine 2011

    Lasciatemelo fare, una volta tanto. Penso a quanto è successo in quest’anno, sia da un punto di vista letterario che – e forse di più – economico. La crisi e tutto ciò che ne consegue. È vero, la crisi è iniziata… Continue reading