realtà

  • Sui luoghi dei romanzi – Zoagli, ovvero La ragazza della tempesta e Veniva dal mare

    I luoghi dei miei romanzi sono (quasi sempre) esistenti, anche quando si tratta di paesi totalmente inventati (come nel caso di Verulengo). Esprimono caratteristiche proprie della mia gente, dei Veneti o dei Veronesi. La maggior parte delle volte, degli Italiani.… Continue reading

    Sui luoghi dei romanzi – Zoagli, ovvero La ragazza della tempesta e Veniva dal mare
  • Santuario di San Valentino – Ala

    Un altro luogo in cui mi è piaciuto tornare in questi giorni è il Santuario di San Valentino, ad Ala, nella Valdadige, sulla strada per Rovereto e Trento. Da questo santuario, immerso nella pace di una vallata colma di boschi,… Continue reading

    Santuario di San Valentino – Ala
  • Montecastello – Garda Lake

    Da Montecastello, sulla sponda bresciana del Lago di Garda, si gode di una veduta spettacolare del lago e del Monte Baldo. Il Lago di Garda e il Monte Baldo hanno una particolare importanza nel mio romanzo fantasy Storia di Geshwa Olers: il… Continue reading

    Montecastello – Garda Lake
  • Il ricorso dell’empietà

    Mentre leggevo La religione del mio tempo, versi scritti da Pasolini tra il 1957 e il 1959, mi sono capitate alcune strofe che mi pare descrivano una situazione italiana sempre uguale nei decenni. Ve le ripropongo. Così la mia nazione… Continue reading

    Il ricorso dell’empietà
  • Libri pericolosi?

    Non posso più starmene zitto di fronte al comportamento di colleghi e intellettuali nei confronti del perbenismo puzzolente che si sta diffondendo in Europa. Quello relativo al Mein Kampf venduto dal Giornale è l’ultimo caso. D’accordo, operazione dubbia – forse,… Continue reading

    Libri pericolosi?
  • Quale reazione di fronte all’orrore?

    Non sono bravo a fare riflessioni di tipo sociologico, soprattutto quando si è ancora nel pieno dell’orrore. Gli attentati di oggi a Bruxelles ci richiamano ancora una volta ad avere reazioni mature, adulte, equilibrate. Ci chiedono di capire cosa non… Continue reading

    Quale reazione di fronte all’orrore?
  • Viva il papà!

    Ho aspettato il giorno dopo per scrivere un post sui papà. Anzi, non sui papà, ma sul mio papà. Si chiama Giuseppe, ha 81 anni ed è il miglior padre che potessi avere. Questo, però, l’ho capito soprattutto negli ultimi… Continue reading

    Viva il papà!
  • La necessità di Umberto Eco

    Questo non è un necrologio. Sapete bene come non mi piacciano. Si tratta solo di una breve considerazione, molto breve. Ci sono autori che per la storia letteraria di un Paese sono imprescindibili. Umberto Eco è uno di questi. Chi… Continue reading

    La necessità di Umberto Eco
  • Un uomo e i suoi lettori di… romance

    Già, chi l’avrebbe detto? Ma il romance – quella roba sentimentale che parla di donne, amori e matrimoni impossibili – non era per cuori muliebri? Non era affare di femmina? A quanto pare, decisamente no. Il sottoscritto è uomo e maschio,… Continue reading

    Un uomo e i suoi lettori di… romance
  • L’ottimismo è una decisione

    Ottimismo, cos’è? È da tempo che me lo chiedo, ricordando che un tempo lo vivevo, in pieno. L’ottimismo è una decisione, ben più di un pensiero. Una decisione che rischia facilmente di essere fraintesa o soppiantata da un’altra decisione, quella del… Continue reading