E’ vero, dovevamo essere tre scrittori, ma in realtà c’era anche la quarta. Ogni volta che vado al Lupo Rosso di Padova, ne torno più che soddisfatto, come dovrebbe avvenire per ogni presentazione che si rispetti. Il ritorno a casa dev’essere sempre con “il cuore pieno”.
Dire cosa sia una presentazione con MPBlack e Mauro Fantini non è cosa semplice. Perché innanzitutto si ride, e si rischia di non finire più. C’era un nutrito gruppo di ascoltatori (che alla fine mi hanno fatto due delle domande più belle che mi siano mai state rivolte: “come fai a cambiare stile per ogni romanzo che scrivi” e “come fai a conciliare la scrittura di romanzi crudi come gli horror che pubblicherai con la tua professione di educatore”, e GRAZIE a chi le ha fatte!!) e una presentatrice che da sola vale la presentazione. No, perché ve l’ho già detto, vero, che Paola Boni sarà la prossima L… va bene, non insisto, meglio non dirlo.
Tra il solito tran tran che caratterizza una presentazione (quello che prevede di parlare dei propri personaggi, dei propri romanzi, dei propri progetti futuri e della propria opinione sulle condizioni del mondo editoriale italiano) si è fatta strada la novità. E alla fine, quando tutti se n’erano andati e il Lupo Rosso tornava a essere la tana di folli appassionati della parola su carta, è venuto fuori il progetto. O sarebbe meglio dire, i progetti.
Il primo avrà per protagonisti me, Paola Boni, MPBlack e Mauro Fantini. E’ ancora troppo presto per dire di cosa si tratta, ma ci siamo divertiti un mondo a immaginarlo.
Il secondo riguarda la stesura di un romanzo in un genere letterario al quale non avevo mai pensato. E si tratterà di qualcosa a quattro mani! Non voglio ancora svelare a chi appartengano le altre due mani e quale sia il progetto, ma permettetemi di dire, una volta tanto, che “è una figata pazzesca!”
Perciò preparatevi alle news. Non manca molto.
Tra le varie notizie date c’è anche quella che riguarda il noir sovrannaturale. Un nuovo romanzo, che sto scrivendo in questi giorni, uscirà a Natale (o chissà, forse anche prima) del 2011. Il titolo provvisorio è Nel ventre della balena, ma sto già pensando a un Tu sarai l’inizio. Vedremo.

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