sfoghi
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Il ricorso dell’empietà
Mentre leggevo La religione del mio tempo, versi scritti da Pasolini tra il 1957 e il 1959, mi sono capitate alcune strofe che mi pare descrivano una situazione italiana sempre uguale nei decenni. Ve le ripropongo. Così la mia nazione… Continue reading
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Libri pericolosi?
Non posso più starmene zitto di fronte al comportamento di colleghi e intellettuali nei confronti del perbenismo puzzolente che si sta diffondendo in Europa. Quello relativo al Mein Kampf venduto dal Giornale è l’ultimo caso. D’accordo, operazione dubbia – forse,… Continue reading
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Di quella pira l’orrendo foco…
Non è esagerato titolare in questo modo, dal momento che è come se avessero deciso di mandare al rogo mia madre. Se ne potrebbe scrivere un libro sinistro sul controllo del pensiero, ma ci hanno già pensato (1984), oppure lasciarsi… Continue reading
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Scontri a Roma
Evito di parlare di politica. La faccenda, ormai, è nota a tutti e ognuno la pensa a modo suo, anche se non posso esimermi dall’esprimere il mio dolore per il Paese in cui vivo e che amo profondamente. Siamo al… Continue reading
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Chiedo scusa
Con questo ulteriore post giornaliero, dopo averci riflettuto con gli spiriti raffreddati, chiedo scusa alla Redazione di Fantasy Magazine per averla denotata come poco o non professionale. Non amo cancellare le cose che scrivo, siano esse su carta o su… Continue reading
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Dubbie decisioni sul fantastico mondo del fantasy
Volevo fare un post allegro e fiero dell’essere Italiano, dopo aver ascoltato il bellissimo discorso che Benigni ha fatto durante la trasmissione Vieni via con me. Devo destinarlo a un altro giorno, perché oggi sono profondamente amareggiato, dall’ennesima incapacità italiana… Continue reading
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C’era una volta lo schema
Ma poi venne meno. Sto parlando del romanzo e delle sue numerose evoluzioni da quando vide la luce nel mondo occidentale. Il romanzo si è evoluto per schemi, ha seguito modelli e mode, ha cercato la verità (o la realtà),… Continue reading

