riflessioni

  • Perché si scrive – parla Paul Auster

    Lo considero uno dei miei maestri. Potete leggere l‘intera intervista qui, su Paris Review. Io ve ne propongo un solo lacerto. “I can’t imagine anyone becoming a writer who wasn’t a voracious reader as an adolescent. A true reader understands… Continue reading

  • Tracce sparse per una recensione di IT

    IT è un romanzo sconvolgente sotto parecchi punti di vista. Innanzitutto quello della lettura. Affrontare un tomone di 1230 pagine non è da poco. Normalmente sono veloce, ma questa volta ho iniziato l’8 agosto per terminare oggi. Come mai? Chissà,… Continue reading

  • Vi guido in questo incantesimo

    Ragazzi, oggi si va a scuola di magia. Preparatevi a fare un incantesimo. 1° – Disponetevi di fronte al vostro computer (sia esso una postazione fissa, un palmare, un iPad o uno smartphone) 2° – Toccate lo schermo sull’icona di internet… Continue reading

  • Il sogno, l’immaginario e Vito Mancuso

    In un’intervista rilasciata alla Radio Svizzera, il teologo cattolico Vito Mancuso parla della funzione del sogno e dell’immaginario, indicando la via corretta di approccio a queste due dimensioni dell’uomo nell’ancoraggio solido alla realtà. Dalle sue parole la realtà emerge come una… Continue reading

  • Cosa conta di più – Il narratore e l’incanto

    A pag. 494 di It, Stephen King scrive: “Sono passati giorni da quando mi sono proposto di scrivere la storia dell’incendio al Punto Nero come me la raccontò mio padre e ancora non ci sono arrivato. È nel Signore degli Anelli, mi pare,… Continue reading

  • Ancora sugli under 40 e i giudizi della critica

    Per ricollegarmi al post di ieri, sul dibattito “estivo” riguardante la qualità della narrativa italiana under (e over) 40, segnalo l’articolo di Barilli di cui parlavo, che potete trovare in questa pagina web del Corriere della Sera. Sul numero del 19 agosto… Continue reading

  • La qualità della letteratura italiana (contemporanea)

    Non bastava Andrea Cortellessa (vedi “Senza scrittori”, documentario che molti ha fatto parlare, pur non essendo stato visto praticamente da nessuno –> cfr. con questo articolo), che dipingeva impietoso lo stato (malato?) della nostra narrativa contemporanea. Non bastava il Sole 24 ore, che… Continue reading

  • È la noia, bellezza.

    In una prefazione ormai divenuta famosa (quella alla raccolta di racconti A volte ritornano), Stephen King parla della paura e di quali siano le caratteristiche di una storia horror. Si tratta di un trattato vero e proprio, semplice come è nello… Continue reading