Racconti per Halloween /1

Volete racconti per Halloween?

Allora vi suggerisco i miei. Autopromozione sfrenata, oggi (e non solo).

copertinaIniziamo con Il cantastorie orbo. Esistono le cattive ragazze? E cosa sono disposte a fare? Forse aspettano solo l’occasione giusta per mettere in pratica i loro propositi. Può darsi che quello strano cantastorie siciliano faccia al caso loro.
Un racconto dal sentore sulfureo.

copertinaStrega. Quando Sara viene chiamata dall’insegnante di sua figlia per comunicazioni gravi e urgenti, torna alla superficie della sua fragile personalità il passato che ha tentato di nascondersi con ogni mezzo.
Fa cose strane, la sua giovane figlia, e spaventa. Molto.
Forse tutto dipende da quella strana figura che immaginò, quando partorì. Quell’essere dalle molte braccia…
Un racconto a cavallo tra il fantastico e l’horror. Un nuovo brivido che non lascia scampo.

copertinaalienoL’alieno nella mente. L’alieno nella mente è un titolo ironico ma non troppo (come d’altronde la bellissima immagine di Enrico Valenza utilizzata per la copertina), sotto il quale sono raccolti pezzi horror, di fantascienza e fantastici, tutti comunque accomunati dall’idea che la minaccia sia soprattutto nella mente di chi la vede. Alcuni di questi racconti sono già stati pubblicati in precedenti antologie, altri sono invece inediti.
Ho scelto la copertina stile Settanta appositamente, come a segnalare che sotto le spoglie rinnovate dell’editoria digitale potrebbe essere possibile la riscoperta di una narrativa differente, estranea alle logiche editoriali sempre più imbavagliate da un mercato imbizzarrito.

I titoli:
– Fondamenta d’incubo (solo tight!)
– La bestia in cantina – inedito
– La tana del Nero – inedito
– Il laboratorio dei fantasmi – inedito
– Chiamati a raccolta
– Il venditore porta a porta – inedito
– Il Visitatore
– Incidente
– Lassù è meglio
– La macchia sul muro
– Malleus maleficarum
– Ossessione
– Lo storico

Notte senza uscitaNotte senza uscita. Gianluca procede nella sua Cinquecento color panna. Carlo è stato abbandonato dalla sua Polo e sta camminando lungo la provinciale. Gianluca ha fatto successo. Carlo no. Gianluca ha molto denaro. Carlo neanche un poco. Gianluca ha una bella famiglia. Carlo ha una moglie depressa e una figlia a cui non sa che razza di presente offrire. Gianluca carica Carlo. Gli offre un grosso prestito. A condizione di meritarselo, però. Carlo non vuole, ma non può non volerlo. A costo di riaprire una crepa. Che fa male. Troppo.

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