Se guardo la prima pagina del dattiloscritto di La battaglia di Passo Keleb vedo scritto
inizio stesura 15 marzo 2008
e ora, dopo oltre quattro anni, sono ancora a questo punto, a rincorrere la parola fine del volume per me più complesso di tutta la serie (escluso, se vogliamo, il settimo, la cui seconda parte ancora da scrivere sarà una vera e propria sfida alle mie capacità). Mi interrogo sulle ragioni e mi ricordo che Stephen King parlava della difficoltà incontrata per dare una svolta alla stesura del suo L’ombra dello scorpione. Impiegò 18 mesi per decidere in che modo far muovere i buoni.
Il mio problema è duplice: non sono Stephen King e odio le battaglie. Già, pur scrivendo fantasy non ho mai trovato nulla di così noioso in una tipologia di romanzi come le battaglie. Il fatto che il volume si intitoli “La battaglia etc. etc.” chiarisce il resto. Tutta l’ultima parte del libro è una battaglia e prima di incominciare ad affrontarla, dovevo trovare un modo interessante, non monotono, che non mi stancasse. Mi ci è voluto un po’ di tempo, il che fa sì che mi trovi ancora a dover mettere la parola FINE, ma mi ci vogliono solo quattro capitoli. E poi una correzione generale.
Infine, il volume sarà vostro. Forse più verso la metà di luglio che all’inizio, ma sarà vostro.

Lascia un commento