Come caratterizzare a fondo un personaggio? Solo con la descrizione fisica o psicologica? No, anzi! Spesso un simile approccio è da evitare.
La descrizione potrebbe essere l’ultima delle cose, la meno presente, in un buon romanzo, soprattutto in un buon racconto, che essendo breve deve utilizzare al meglio i suoi strumenti. Più importanti sono linguaggio e azioni.
Si veda per l’esempio The Shining di Stephen King. Il cuoco Dick Halloran viene descritto fisicamente in non più di tre righe. Tuttavia, si tratta di un personaggio che si staglia nell’intero romanzo grazie a due fattori fondamentali per ogni narrazione: il suo linguaggi (nella fattispecie, Halloran parla uno slang) e per il suo modo di fare con Danny (singole azioni e modo di trattarlo, che a loro volta suscitano delle reazioni di un certo tipo in Jack, suo padre, e in Wendy, la madre).
Ecco, ciò che caratterizza a fondo i personaggi è questo: linguaggio e azioni che compiono.

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