Spezzo la serie dei “Commento d’autore” (sulla quale ritornerò tra due giorni) per parlare di un problema che certamente riguarda più di un autore, ma che ancora una volta è stato sollevato da una brava autrice fantasy (e non solo), Antonia Romagnoli. Nel suo blog personale scrive un bel post di sfogo, venato da frustrazione per una situazione tutta italiana e che continua a colpire soprattutto gli autori che pubblicano con piccoli editori. In breve: un autore pubblica un libro, l’editore lo mette in vendita, qualcun altro diffonde l’ebook pirata. L’autore non vede più un solo centesimo, l’editore per lo meno rientra nelle spese, i pirati si portano via il bottino. Breve, sommario, ma rende l’idea. Detto in altre parole: l’autore che pubblica con un piccolo editore raramente vede qualche centinaio di euro.
Vi lascio comunque al post di Antonia Romagnoli, “Giorni ritrovati”, per capire fino in fondo che cosa succede nel mondo editoriale italiano. E forse anche i lettori inizieranno a capire cosa deve subire uno scrittore.

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