Autori che si promuovono da sé? Non Editour? Ahiahiahi!

Oggi mi sento chiamato in causa, probabilmente (spero) senza motivo. Ma sapete com’è: negli ultimi tempi sto sviluppando alcune manie di persecuzione.

Si sta diffondendo in queste ore una piccola (per il momento) polemica riguardante un articolo di Pierdomenico Baccalario sul quotidiano Repubblica di oggi, nel quale ipotizza la realtà editoriale del 2020, dove sarà lo scrittore personaggio autoprodotto a scalare le classifiche con un marketing autogestito. Insomma, uno scenario deprimente e sinistro, come giustamente nota Lara Manni.

Non so perché, ma questa cosa me la sento addosso. Anzi sì, lo so. Perché pare sia proprio ciò che ho scelto di fare nel mese scorso con la saga di Geshwa Olers. Vediamo, però, di trovare il modo di smarcarmi immediatamente da qualunque dubbio possa venire a chicchessia a tal riguardo:

– i volumi di Storia di Geshwa Olers (d’ora in poi: S. d. G. O.) saranno totalmente gratuiti e se non scaleranno le classifiche me ne infischierò;

– i volumi di S. d. G. O. saranno inoltre editati da professionisti, così come verranno dotati di copertine professionali, MA avranno la struttura che ho deciso io: dico già che alcuni sfioreranno l’illeggibilità (metto le mani avanti, il terzo e il quarto) a causa di una struttura che molti giudicheranno contorta e poco chiara. Sia chiaro: non sarà per colpa dell’editor ma solo a causa mia;

– non farò marketing virale, ma giusto quel poco di pubblicità che servirà a far conoscere l’iniziativa. E per assicurare che non impesterò nessuno con questa iniziativa –>
– non farò più presentazioni. Già! A parte alcune per promuovere Commento d’autore (che è un’altra faccenda) e poche altre contate con il contagocce e fatte con gli amici, per vederli e parlarci assieme in un piacevole scambio di vedute, smetto di girare per le presentazioni. Sono stufo. Non faccio altro che completare la decisione assunta con le conferenze qualche mese fa.

– Ma soprattutto: non sarò mai un personaggio. Sono troppo impegnato ad affrontare ostilità e contrarietà.


3 risposte a "Autori che si promuovono da sé? Non Editour? Ahiahiahi!"

  1. Ma dai Fabrì, tu sei già un personaggio. Io guarda vedo già il film “Valenza – un uomo e il suo sogno”. Allora che te ne pare? Nella tua parte Brad Pitt!
    Mi raccomando non lasciarti demoralizzare, magari è l’inizio di qualcosa di buono, vallo a sapere. Molte cose sono cambiate da quando hai provato con l’autopubblicazione sul web la prima volta. 🙂

  2. Ma come, Iri!!! Mi meraviglio di te, guarda davvero. Pensavo tu fossi un amico…
    Solo Brad Pitt?????
    Pensavo qualcuno di un attimo più ganzo e cool, tipo Clive Owen!!
    No dài, non mi lascio demoralizzare. Ci mancherebbe altro, lotto come un leone. Ma ti assicuro che le mie riflessioni (talvolta piuttosto oscure) vanno ben oltre ciò che scrivo. Solo che mi devo contenere, no? 😀
    Sono certo, comunque, che nell’aprile del 2013 giungerò al termine. Bisogna solo vedere come.

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