Literary mysteries

Sarò breve. Ecco, in soldoni, cos’è il romanzo che sto scrivendo adesso (quello nominato, provvisoriamente, Nel ventre della balena).

“Literary mysteries also have many elements of a genre mystery—dead bodies, clues, suspense, menace, and so on—but they’re often written with a somber, brooding tone. They are darkly poetic and are usually thought of as taking awalk on the dark side. Often, the heroes are tough, brutal, and lawless, living on the edges of society.”

Ovvero:

“I literary mysteries hanno anche molti caratteri del genere mystery – cadaveri, indizi, suspence, minaccia, e via così – ma sono spesso narrati con tono cupo e meditabondo. Sono oscuramente poetici e vengono generalmente presi per una passeggiata nel lato oscuro. Spesso, gli eroi sono duri, brutali e senza legge, e vivono ai margini della società”.

Mucho gusto!


18 risposte a "Literary mysteries"

  1. accontentarti non è la parola giusta, potrebbe avere una connotazione negativa. Io non mi accontento quando leggo i tuoi libri… ma non ti lusingare, il titolo di ‘adorato’ te lo devi guadagnare ogni giorno… ergo, scrvi schiavo!
    muahahahaha (sbarbatello al G.I. …tzè)
    p.s. ho dato un’occhiata al sito di Linee infinite, e devo dirti che ho visto diversi titoli che mi interessano, anche con molta cura per le copertine. Naturalmente bisogna leggere per giudicare, ma se riuscissero a distribuire i libri anche su altri siti oltre che a BOL secondo me di materiale interessante ce n’è

  2. Infatti sarebbe opportuno che arrivassero anche su IBS, ma credo sarà solo questione di tempo.
    Uelà, sbarbatello d’un Iri, non ti prendere troppa confidenza, che ti mando uno degli incubi che sto appioppando al protagonista…
    E poi la risata diabolica sarà solo mia!

  3. @Iri: l’inserimento in catalogo sulle librerie virtuali è di libero arbitrio di queste librerie.
    In pratica, quando un editore registra sul catalogo Alice il codice ISBN di un titolo, tale libro è a disposizione delle librerie virtuali, che “dovrebbero” inserirlo a scadenza mensile in automatico. Ossia, entro il 5 di ogni mese, una libreria virtuale aggiorna i titoli in uscita scaricandoli direttamente dal catalogo Alice.
    Cosa comporta questo?
    Una volta che il titolo è stato inserito in una libreria virtuale, essa deve prendere contatto con la distribuzione, per essere certo di avere copie del libro a disposizione del cliente.
    Per questo motivo, a volte le librerie virtuali non aggiornano il catalogo inserendo tutte le piccole case editrici, magari per puntare le vendite su un bestseller.
    Nota: le librerie virtuali non contattano direttamente le case editrici, passano solo attraverso la distribuzione.
    Per tale motivo, anche la Domino ha avuto i suoi bei problemi di distribuzione un paio di anni fa.
    Anche gli sconti offerti dalle librerie virtuali sono una loro decisione, noi editori non c’entriamo niente.

  4. @Sol: Senza dubbio tu la vedi dal punto di vista dell’editore. Ma io non mi sento di demonizzare le librerie online, e specialmente IBS. Da quando ho cominciato a comprare libri online ho scoperto un’infinità di autori che semplicemente nelle librerie di paese non ci sono; gli sconti è ovvio che li fanno a loro discrezione: e per fortuna che li fanno. Il mio libraio non mi ha mai diminuito di mezzo euro il costo dei libri, e a comprarli nei supermercati con il codice a barre attaccato in copertina come si trattasse di un salame non ci stò, anche se costa meno. Con l’ultima offerta laFeltrinelli ho risparmiato circa 50 euro.
    Non voglio dire che le librerie online sono il bene assoluto, anzi. Le ho provate un po’ tutte e devo dire specialmente per BOL (la libreria del gruppo editoriale numero uno del nostro paese!) che il servizio clienti è scandaloso. Tutti quelle belle diciture “Conesgna in 5-10 giorni” riportate nel sito specialemnte per i libri di piccoli editori vanno come minimo raddoppiate. Senza contare che quando li si contatta si ha appunto una sensazione di disinteresse da parte loro assoluta. Se per caso il pacco viene smarrito (come sta succedendo a me adesso) c’è solo da mettersi in ginocchio e pregare; perchè sperare in una risposta valida è pura fantasia.
    Quindi non dico che le librerie online siano perfette; ma personalmente per fortuna che ci sono, e tra tutte IBS è quella che per la mia esperienza mi sembra più seria.
    L’ideale sarebbe come avete fatto voi. Cioè che nei siti dei rispettivi editori si potessero prendere i libri. Ma anche qui mi sembra che siamo piuttosto indietro. Anche quando c’è questa possibilità sono molto restio a farlo, perchè in genere il servizio clienti è praticametnte nullo. Tre settimane fa avevo preso una graphic novel dal sito di un editore; non è arrivata… fortuanatamente ho trovato una persona diponibile. Ma appunto è stata fortuna, perchè loro avevano effettuato la spedizione e non erano tenuti a inviare di nuovo il pacco (se poi ci aggiungi che di spedirlo come “piego di libri” l’ho dovuto suggerire io!).
    Poi ci sono quegli editori che ti fanno lo socnto sul loro sito… fantastico! se non che ti mettono 8 euro di spese di spedizione! (non è immaginazione mia, se vuoi te lo dico il nome dell’editore).
    Tutto questo predicozzo per cosa? La verità è che siamo molto indietro con le compere online in genere, e quindi tra non esserci ed esserci preferisco che Fabrizio ci sia sulle librerie online, e che possa avere più visibilità.
    …E se lunedì non mi arriva sto benedetto pacco BOL mi sentiranno al centralino perchè è più di un mese ormai che mi hanno tolto dalla carta i 110 euro è_é

  5. Vogliamo sangue online!!
    Mme l’Editreuse contro Iri il Megarompi. Il duello avverrà sulla piazza pubblica diiiiiiiiiiiiiiiiiii
    VERULENGO!!!!
    Avanti, venghino siore e siori, lontani i bambini (i poppicorni li si possono acquistare vicino al bagaglino).

  6. L’immaine sinistra è quella che avevo disegnato per uno scrittore di cui noi non faremo mai il nome… e solo il G.I. decide come lo puoi chiamare… fai il bravo oppure mi metto a suonare il piffero!

  7. minchia, sto via un pomeriggio e qui scoppia una rissa!:-)
    Mi spiace per tutti i disguidi che stai patendo, Iri.
    Il libro fa questo percorso:
    Editore > distribuzione > libreria.
    L’anello debole è quasi sempre la distribuzione. Ho scoperto oggi che alcune distribuzioni chiedono 12 euro di spese di spedizione 0_0, quando a me chiedono il 50% di sconto sul libro “perchè le spese di spedizione sa, le paghiamo noi, altrimenti le librerie non prendono i libri”.
    Se ordini da me, a meno che il libro non sia esaurito o in ristampa, al massimo aspetti una settimana.
    Non perchè non abbia voglia di spedirtelo, ma perchè il piego di libri impiega 3-4 giorni di viaggio in vari uffici postali, se poi c’è di mezzo una domenica, auguri, diventano 5.
    In ogni caso, ogni editore è una storia a sè. Così come ogni libreria. Anch’io preferisco le librerie on-line, mi sbrigo prima. Anche perché abito a 20 km da qualunque centro abitato fornito di libreria.
    Il mio discorso sopra era per spiegare l’assenza di un marchio in alcune librerie virtuali. Non è un disguido, è solo politica di vendita.
    Se non ci siamo, è perchè non siamo loro simpatici 🙂

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