Partorire Dio, essere madri

Quando si leggono le Fonti Francescane, si ha spesso la sensazione che Francesco d’Assisi avesse davvero colto ogni aspetto dell’esistenza delle persone, passate e presenti, così come le sfumature più recondite dell’animo umano. In modo particolare, questo accade nella cosiddetta Regola di vita negli Eremi, dove il santo umbro fornisce (al nr. 136) un’indicazione molto … More Partorire Dio, essere madri

46 – Sorpresa

Potrà sembrare strano volersi soffermare sulla sorpresa e, soprattutto, ritenerla partecipazione a quel gruppo di emozioni fondamentali aperto con il concetto di angoscia, seguito poi da nostalgia e da desiderio. È forse la sorpresa qualcosa di più che una reazione? Questo è il principale motivo per cui ho pensato di approfondire anche la sorpresa: essa … More 46 – Sorpresa

43 – Angoscia

In questo articolo del Dizionario delle parole usurate voglio provare a offrire una nuova riflessione sull’angoscia, in parte debitrice di filosofie altrui, ma in buona parte fondata su quella filosofia mistica della conoscenza di cui vado offrendo un approfondimento ormai da un paio d’anni a questa parte. L’angoscia dell’uomo nasce dal niente che egli può … More 43 – Angoscia

42 – Competizione

La competizione è l’anima del commercio e degli affari, si dice, un concetto che in ambito di mercato si traduce in concorrenza. Cosa succede se la competizione si trasferisce dal commercio alla vita di tutti i giorni? Iniziamo, come al solito, dall’etimologia. Competizione ha la stessa derivazione del concetto di competenza, e cioè cum-petere, che … More 42 – Competizione

L’emozione? È… mozione.

Mi sono già dedicato in altri articoli al tema importante dell’emozione. Per esempio in questo, dove dicevo come l’emozione sia uno snodo importante per la narrazione personale, e perciò per l’esistenza. Oggi vorrei spiegare perché il significato più corretto per pensare l’emozione è quello legato al… movimento. Le emozioni sono quanto di più sfuggente, ma, … More L’emozione? È… mozione.

30 – Sacro

Il sacro è ciò che è separato. Deriva dal latino, sacer, ma l’origine è probabilmente indoeuropea: ne troviamo traccia nell’accadico (dove saqāru vuol dire “invocare la divinità” e sakāru “interdire, sbarrare”) e nel sanscrito (sacate vuol dire “seguire, adorare”). Il sacro è, perciò, anche ciò cui si è uniti. Potrebbe sembrare una contraddizione. Del resto, … More 30 – Sacro