Tutti i miei romanzi abitano un unico universo narrativo, che ha due regioni. La prima è un mondo fantasy costruito sulle leggende del Mediterraneo. La seconda è un paese di provincia dove il quotidiano, prima o poi, si incrina. Sono luoghi molto diversi, ma da qualunque parte tu entri, troverai il passaggio verso l’altra.

Il mondo di Geshwa Olers
Storia di Geshwa Olers è la saga con cui ho esordito nel 2007. Un mondo costruito sulle leggende della Lessinia, dell’Italia settentrionale e del Vicino Oriente antico: un fantasy che non guarda al Nord europeo, ma alle creature, ai culti e alle storie che il Mediterraneo racconta da millenni.
Il Palgrave Handbook of Global Fantasy cita il primo volume, Il viaggio nel Masso Verde, tra le opere con cui storia, leggende e nomi del Mediterraneo cominciano a comparire nel fantasy italiano.
La saga conta sette volumi; l’ottavo, che la conclude, è in arrivo.
Verulengo
Sembra un paese qualunque: una piazza, una scalinata, i bar, una campagna elettorale. Ma a Verulengo il quotidiano si incrina. Qui si svolgono i romanzi gotici e horror: L’incubo dietro la porta, Scarafaggi e altri racconti, Il deserto di Carcosa, C’era una volta l’incubo, Il respiro di Brithlow. Qui indaga anche il commissario Pietro Girgenti, in Mura di silenzio.
Verulengo ha perfino un suo sito ufficiale, scritto come se il paese esistesse davvero. Entra pure. Ma tieni d’occhio i cartelli.


