Mondo svelato

Qui e qui parlavo dell’idea generale di questa nuova saga fantastica. L’idea si delinea sempre di più ed è iniziata la stesura del primo racconto di Mondo svelato.

Mondo svelato sarà, infatti, una serie di racconti o, per meglio dire, più serie di racconti. Città: Venezia. Epoca: oggi. Protagonista: uno scettico patentato.

Titolo del racconto: Il cellulare infinito.

A presto, con altre news.

Magia e narrativa, nuovo articolo

corpus1È stato pubblicato su Medeaonline, rivista culturale con la quale collaboro da alcuni mesi. Parla della magia come codice di lettura della realtà, nella narrativa. E si parla anche di Faust.

Tratto dall’elaborazione della nuova tesi per la Laurea Magistrale in Scienze Religiose, l’articolo intitolato Magia e narrativa, uno sguardo critico, è stato pubblicato nella sua prima parte lunedì 15 agosto. Oggi, la seconda parte. Qui e qui.

Ho tentato di avvicinare la magia senza pregiudizi, come sistema di lettura del mondo e della realtà attraverso alcuni strumenti fornitimi dalla filosofia. Quanto si legge nell’articolo è, ovviamente, solo il “risultato” già applicato di quanto viene sviluppato nella tesi (forse di prossima pubblicazione per i tipi di un editore piuttosto significativo…), lunga poco più di un centinaio di pagine.

Attendo un vostro parere sull’articolo. Buona lettura!

Secondo la Parola

Natale-GiorgioneÈ un hashtag e riguarda il Vangelo del giorno. #SecondolaParola

Mi è venuta l’idea di proporvi un tweet ispirato al Vangelo del giorno. Finora ne ho pubblicati quattro, che potete leggere al mio indirizzo @FabrizioVal1972. A proposito, perché non iscriversi?

La logica di questi tweet è il fantasy. Ovvero: è possibile coniugare il fantasy con il Vangelo? Certo che sì, anzi! Il fantasy è forse una delle espressioni letterarie più adatte per comunicare il contenuto del Vangelo. Ora, non voglio certo fare il predicatore, ma mi piace l’idea di poter contribuire nel mio piccolo alla diffusione del Regno, che – come dice Gesù – è già tra di noi.

E allora, avanti con Twitter, il fantasy e il Vangelo. Nella colonna di destra ho inserito un gadget con gli ultimi tweet segnati da questo hashtag.

 

Su Codice infranto – da Letteratura Horror.it

Codice-Infranto-ver2-by-sabercore23Giusto per ricordare, quel che diceva il sito Letteratura Horror circa il mio primo romanzo targato Dunwich Edizioni, Codice infranto:

“Se si legge il romanzo di Fabrizio Valenza non si rimane a bocca asciutta, né ci si perde nei suoi meandri, anzi quasi se ne vorrebbe sempre di più.
Codice infranto è una storia horror in pieno stile, con grandi riferimenti al sopranaturalee, anche, leggermente splatter – cosa che non guasta mai – e riesce a provocare un’empatia-antipatia con i protagonisti che lega il lettore ancora di più al testo.
La tematica trattata, la pedofilia, è molto delicata e spesso il libro è “disturbante” poiché vengono presentate immagini forti, a volte eccessive, mai morbose e inutili, però, sempre intonate con il racconto, il tutto ha un fine ed è un fine importante. Fino a ora non avevamo mai trovato libri di genere che trattassero questo argomento in modo così crudo e deciso, mai nessuno che lo condannasse nel modo così deciso e autorevole.”

Potete leggere l’intera recensione a questa pagina e acquistare il romanzo qui. Inoltre, ricordatevi che non solo il passaparola è importante, ma anche l’inserimento dei commenti e dei voti nei siti di acquisto. Per esempio, ricordatevi di inserire il vostro voto e il vostro commento su Amazon circa Trasmissione inversa. Che continua ad andare bene, grazie a tutti voi!

Tu sarai l’inizio – stesura /3, ovvero To much love will kill you

TOO-MUCH-LOVE.jpegFino a che punto è giusto amare? Senza limite, direte voi. Ma… sempre? E in ogni modo?

Questa è la tematica fondamentale di Tu sarai l’inizio. Trattandosi di un romanzo sull’amore – come dicevo, in modo specifico sul modo in cui gli uomini amano (ma forse anche le donne) – la questione è importantissima. Ogni stesura di romanzo ha, però, un momento in cui le cose devono apparire del tutto chiare al suo autore. Ammetto che per me molto a lungo non sono state tali.

Fino al momento della svolta. Che è arrivata, come già altre volte, sotto forma di sogno, in cui ero io che amavo e preferivo morire di amore, assieme a tutta l’umanità. Una situazione limite, ovviamente, che mi ha permesso però di comprendere come questa fosse la tematica fondamentale di tutta la storia e di come, inoltre, non potesse avere altra impronta che quella horror.

Perché chi mette a morte l’intero genere umano per vivere il proprio amore, in fin dei conti, non è il più grande carnefice della storia? O forse è solo un inguaribile romantico? Si sa, l’amore romantico (quello pieno e travolgente) è possibile solo nelle narrazioni, non nella vita reale. E, aggiungo io, grazie a Dio! Già Freddie Mercury cantava, d’altronde, che To much love will kill you (qui nella versione di Brian May del 1991).

Quando un uomo ama eccessivamente, senza limiti, perciò, la sua storia rischia di divenire un horror con i fiocchi. Tale, spero, sarà anche Tu sarai l’inizio.

Nel frattempo, se vi va, date un’occhiata a un altro paio di romanzi: uno si intitola Codice infranto (altri uomini che “amano”, ma in modo totalmente sbagliato) e l’altro Trasmissione inversa (l’amore come percorso privilegiato dell’insensatezza). Sono entrambi pubblicati dall’ottima Dunwich Edizioni.