Sui luoghi dei romanzi – Zoagli, ovvero La ragazza della tempesta e Veniva dal mare

I luoghi dei miei romanzi sono (quasi sempre) esistenti, anche quando si tratta di paesi totalmente inventati (come nel caso di Verulengo).

Esprimono caratteristiche proprie della mia gente, dei Veneti o dei Veronesi. La maggior parte delle volte, degli Italiani. In due casi particolari, però, ovvero La ragazza della tempestaVeniva dal mare, il paese è realmente esistente e l’ho descritto prima di esservi stato concretamente, per poi scoprire di averlo descritto piuttosto bene. Si tratta di Zoagli, bellissima località tra Rapallo e Santa Margherita Ligure, dove mi sono recato in vacanza in quest’ultima settimana. Località meravigliosa!

In questa cittadina avvengono gli accadimenti che portano Lidia Panfili a bussare alla porta di Riccardo Gaglioffi, a innamorarsene fino al punto di non poterlo più lasciare, nonché alle disavventure che la riguardano, soprattutto nel secondo volume e, poi, nel terzo (che deve ancora essere pubblicato).

Perciò, perché non dare un’occhiata non solo alle fotografie che pubblico in questo post, ma anche ai due romanzi pubblicati tramite Amazon? La ragazza della tempesta e Veniva dal mare vi aspettano!

Tu sarai l’inizio – stesura /2

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Tra i protagonisti di Tu sarai l’inizio c’è anche un bambino. Si chiama Giulio, ha quattro anni e una sorella, Lorena. È il figlio di Roberto, rugbista, fratello di uno dei personaggi principali, Giovanni.

Giulio riceve un dono e grazie a questo diviene capace di leggere nel presente altrui e nel prossimo futuro di chi gli è vicino. Una straordinaria dote che, presto, si trasforma in una fonte di preoccupazione per chi ha a che fare con lui e una maledizione per se stesso.

Come ogni bambino, però, troverà il modo di cavarsela e di far quadrare il cerchio. Perché ogni bambino è capace di far quadrare il cerchio, volente o nolente.

Già in altri romanzi horror mi è capitato di raccontare le vicende, spesso tristi o violente, di bambini e ragazzini. Mi è capitato in Commento d’autore, dove la figlia dello scrittore Cesare Ombroso si riscopriva medium, e mi è capitato soprattutto in Codice infranto, dove alcuni bambini morti attuano una vendetta sottile nei confronti dei loro carnefici. Se volete leggere quel romanzo, edito da Dunwich Edizioni, potete farlo acquistandolo per esempio sul sito Amazon.

I bambini sono spesso vittime, è un dato di fatto di cui mi rendo sempre più conto tramite il mio lavoro. Se non lo sapete, insegno alla Scuola dell’Infanzia. Mi trovo dunque in un osservatorio speciale per i piccoli che vanno dai 3 ai 6 anni. I primi artefici dei loro problemi sono solitamente i genitori, che troppo spesso fanno finta di non rendersi conto di quanto stiano soffrendo in certe situazioni o che, addirittura, provocano la loro sofferenza per vie spesso inconsapevoli: volendo che siano in un modo piuttosto che in un altro, idealizzandoli, riempiendoli di attenzioni eccessive, parcheggiandoli da nonni o vicini. E così, l’infanzia, che spesso viene considerata la fase di vita più serena, si trasforma talvolta in un periodo colmo di frustrazioni e di difficoltà.

Ma le risorse dei piccoli sono, per l’appunto, grandi. Scopritele con Codice infranto. Ne vale la pena. Finora è il mio romanzo che ha ottenuto commenti e voti maggiormente positivi. Ovvio, c’è sempre posto e tempo per Trasmissione inversa, che si sta battendo bene. In ogni caso, buona lettura!

Tu sarai l’inizio – stesura /1

genereDa venti giorni a questa parte ho ripreso in mano il mio romanzo horror apocalittico, Tu sarai l’inizio, per la stesura definitiva.

Scritto cinque anni fa e già vittima di vari rimaneggiamenti, il romanzo – cui sono molto affezionato – ha avuto bisogno del riposo di un lustro per trovare il suo senso definitivo dentro me. E così, sono giunto alla versione finale.

Di cosa parla? Di amore. E di morte. Binomio classico, direte voi. In effetti sì, però è declinata da un punto di vista tutto maschile. Ovvero: in che modo l’uomo vive l’amore e cosa è disposto a fare per esso? Protagonisti quattro uomini molto diversi tra loro: l’archeologo Giovanni, il poliziotto Giuliano, il pompiere Leonardo e il rugbista Roberto. In che modo ciascuno reagirà alla fine del mondo e, soprattutto, in cosa consisterà la fine del mondo?

Questa è solo un’anticipazione, ragazzi, perciò non posso dirvi di più. Però avete sempre la possibilità di conoscere di più gli altri miei scritti horror, nell’attesa che io abbia completato, venduto e pubblicato questo nuovo romanzo.

Potete – per esempio – acquistare Trasmissione inversa (che sta andando piuttosto bene) o Codice infranto. Nell’attesa delle novità.

Montecastello – Garda Lake

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Il Monte Baldo, vulcano spento, chiamato Monte Shangil in “Storia di Geshwa Olers”.

Da Montecastello, sulla sponda bresciana del Lago di Garda, si gode di una veduta spettacolare del lago e del Monte Baldo. Il Lago di Garda e il Monte Baldo hanno una particolare importanza nel mio romanzo fantasy Storia di Geshwa Olers: il primo è chiamato Karnaset, il secondo Monte Shängil. Del Karnaset si parla in modo particolare – collegato al Midilonge – in Il viaggio nel Masso Verde, e del secondo se ne parla in modo speciale in La battaglia di Passo Keleb.

Eccovi alcune foto.

Il ricorso dell’empietà

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Mentre leggevo La religione del mio tempo, versi scritti da Pasolini tra il 1957 e il 1959, mi sono capitate alcune strofe che mi pare descrivano una situazione italiana sempre uguale nei decenni. Ve le ripropongo.

Così la mia nazione è ritornata al punto
di partenza, nel ricorso dell’empietà.
E, chi non crede in nulla, ne ha coscienza,

e la governa. Non ha certo rimorso,
chi non crede in nulla, ed è cattolico,
a saper d’essere spietatamente in torto.

Usando nei ricatti e i disonori
quotidiani sicari provinciali,
volgari fin nel più profondo del cuore,

vuole uccidere ogni forma di religione,
nell’irreligioso pretesto di difenderla:
vuole, in nome d’un Dio morto, essere padrone.

Che altro dire, se non che mi sembra di leggere la fotografia dell’Italia politica di oggi? Proprio per questa sua capacità di vedere attraverso il tempo, credo che Pasolini sia l’ultimo grande artista che il nostro Paese ci ha donato.

Prime day e Dunwich Edizioni

Codice-Infranto-ver2-by-sabercore23Buongiorno a tutti. Oggi parliam di altre uscite per Dunwich Edizioni. Perché se non lo sapete, oggi è il Prime Day di Amazon e quel che significa potete andarlo a leggere qui. In breve, il Grande Giorno delle Promozioni Amazon.

Su Amazon trovate molti miei libri, per non dire quasi tutti, ma vorrei segnalarvene solo alcuni. Quelli pubblicati da Dunwich Edizioni. Perché se ultimamente è uscito Trasmissione inversa, il quinto capitolo della Cthulhu Apocalypse che sta avendo un buon successo (ivi compreso, pare, il mio volume, che si può leggere indipendentemente dagli altri), prima era stato pubblicato Codice infranto, da molti giudicato il mio miglior romanzo, sebbene a tematiche forti.

Ecco, dunque, di cosa parla. Qui il link per l’acquisto.

Rocco Costanzo, Angelo Tiraboschi e Gustavo Nicolis sono insegnanti e colleghi presso una scuola di Verona. Nascondono un segreto tremendo: tutti e tre pedofili, nel giro di dodici anni hanno violentato e ucciso otto bambini, proteggendosi con un codice di comportamento creato appositamente. Ma quando una domenica pomeriggio Angelo Tiraboschi infrange le regole per soddisfare i propri istinti, uccidendo un ragazzo che si prostituiva, il trio piomba nell’orrore. 
Angelo Tiraboschi è il primo a morire in modo violento e impressionante. La maledizione che l’ultimo giovane assassinato gli ha lanciato prima di spegnersi inizia a mostrare il suo alone di minaccia. E Rocco Costanzo, il leader del gruppo, comincia ad avere degli incubi, nei quali i bambini che i tre hanno seviziato e ucciso tornano a visitarlo…

Ed ecco cosa ne pensano alcuni (tra i quali Danilo Arona, scusate se è poco!):

“La tematica trattata è molto delicata e spesso il libro è “disturbante” poiché vengono presentate immagini forti, a volte eccessive, mai morbose e inutili, però, sempre intonate con il racconto, il tutto ha un fine ed è un fine importante.” ( LETTERATURA HORROR)

“Un romanzo breve ma concentrato, che non lascia niente al caso” ( La Bancarella del Libro)

“Quando le più inconcepibili perversioni dell’uomo riusciranno a materializzare l’oscurità attorno a te, non nutrire più alcun dubbio. Ogni codice è stato infranto. Milioni di stelle si sono già spente. E un abominio di carne e di sangue si fa largo nella nostra realtà ed esige vendetta. Codice infranto di Fabrizio Valenza, perfetto mix di mystery e supernatural, è un libro che ti s’inchioda alle mani.” ( DANILO ARONA)

 

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Ovvero, giocare con il fuoco.

51GOJ4R0NKLI due protagonisti di Trasmissione inversa (acquistabile a questo indirizzo o leggibile gratuitamente con kindle unlimited) sono amici dai tempi dell’adolescenza. Età nella quale si sperimenta la vita per la prima volta, l’adolescenza ha da sempre portato, soprattutto i ragazzi, al limite di ciò che è lecito, mandando su tutte le furie i genitori. Nel caso di Bruno Videnti e di Paolo Tortuga, tuttavia, la loro passione è sempre rimasta segreta.

Cosa avrebbero potuto mai mostrare, infatti, ai propri genitori della loro passione per l’occulto? Sai, mamma, oggi sono andato a comprare quella copia del Necronomicon di cui ho letto nel romanzo di Lovecraft. Come? Ma no, non è pericolosa, è solo un gioco per evocare e controllare le anime dei morti… Oppure: papà, oggi non vado a messa, ma a una messa nera.

Sciocchezze, tipiche degli adolescenti. Più o meno. Quando però si spinsero troppo in là, sia Bruno che Paolo decisero di tirarsene fuori, non abbastanza presto, però, da non rimanerne segnati. E quando più nessuno avrebbe potuto immaginare che quegli interessi sinistri della loro adolescenza potessero ancora gettare una qualche ombra sulla vita, ecco che a Verona scoppia l’ondata rossa di follia.

Trasmissione inversa, che si sta ritagliando la sua piccola scia di lettori, parla proprio di questo. Di come, a volte, il passato (che preceda i singoli o che preceda l’umanità intera non fa differenza…) coincida con il futuro, e getti nella disperazione chi si rende conto di questo eterno ritorno del… blasfemo.

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51GOJ4R0NKLA quanto pare, Trasmissione inversa piace. Vincere la scommessa “Lovecraft” non è facile, sempre che non sia troppo presto per dirlo.

Se c’è un autore imprescindibile per l’horror contemporaneo, questi è – oltre a King – H. P. Lovecraft. Le sue atmosfere cupe, la sua disperata paura, le sue creature quasi sempre nascoste dietro la linea d’ombra e di follia continuano a ispirare centinaia di romanzi ogni anno. Cthulhu Apocalypse, perciò, era tutto fuorché una scommessa scontata. Nugoli di critici o pseudotali, pronti a distruggerti non appena metti le mani sugli immondi dèi dello scrittore di Providence, non vedono l’ora di pasteggiare.

Ecco che, perciò, scrivere di Cthulhu, per di più ambientando i suoi movimenti in Italia e, direi, a Verona – come al mio solito, ma questo ormai lo sapete… – poteva sembrare un azzardo. A giudicare dai risultati, pare si sia trattato di una scelta oculata. Non mi rimane che ringraziare tutti coloro che lo stanno acquistando e leggendo, anche con kindle unlimited.

A proposito, conoscete kindle unlimited, vero? Se avete quell’abbonamento, oltre a tutti gli altri miei romanzi, potete leggere gratuitamente anche Trasmissione inversa. Questa è la pagina.