Ciliegina sulla torta di febbraio

D’accordo, non ve ne frega nulla, ma son troppo contento: la terza novità del mese di febbraio è che ho trovato appartamento. È grande e ha pure un giardino che ne raddoppia la superficie. Sto già studiando come disporre ulivi, aranci e limoni, dove sistemare l’ombrellone e il colore della cucina da scegliere.

Tra le altre cose, questo era uno dei miei buoni propositi del 2014. Al momento ne ho già soddisfatti il 50%. Direi un’ottima ondata di “fortuna” (ma alla fortuna non credo…).

Presentazione di Codice infranto

Sarà la prima della serie, e avverrà via Skype il prossimo sabato, 22 febbraio. La presentazione di Codice infranto rientrerà nell’Open Day dedicato alla Dunwich Edizioni presso la Biblioteca Comunale Paroniana, organizzato dalla biblioteca e dall’Assessorato alle Culture di Rieti. In programma numerosi interventi skype, oltre il mio, che inizierà alle 16.20 per terminare una ventina di minuti dopo, ma non solo: partecipando all’evento presso la biblioteca potrete far lavorare le papille gustative e acquistare i libri dell’editore. Il mio non sarà ancora pronto, per quella data.

Ringrazio in modo particolare Cristina Lattaro, organizzatrice dell’evento, e la mia nuova sfavillante casa, Dunwich Edizioni.

Quindi, tutti pronto per sintonizzarvi non appena il video sarà messo online? Nel frattempo, ecco il promo dell’evento…

…e la locandina.

locandina presentazione skype

Grazie!

GrazieUn post solo per ringraziarvi. Per aver scaricato La filosofia del baule 180 volte e averla fatta arrivare al 25mo posto della classifica Amazon. Grazie anche per gli acquisti già effettuati in questo primo scorcio di febbraio. Giusto per rendere con un’immagine quel che può significare la rendita diretta di Amazon resa possibile dalla vostra partecipazione (soprattutto con i due romanzi non fantastici, ovvero La filosofia del baule e La ragazza della tempesta): oggi ho acquistato con i diritti di gennaio un maglione e altro vestiario, che altrimenti avrei dovuto rimandare di un paio di mesi. Lo so, non è moltissimo ma è più di nulla.

Perciò: grazie!

Due giorni di poliziesco

acquisti kindleAvete letto bene: dalla prossima mezzanotte fino alla mezzanotte di giovedì 13 febbraio (che in realtà sarà dalle nove di mattina alle nove di mattina a causa di uno spostamento d’orario provocato da Amazon…) il poliziesco La filosofia del baule sarà gratuito a questo indirizzo: http://www.amazon.it/filosofia-del-baule-Fabrizio-Valenza-ebook/dp/B00BHM053M/ref=pd_ecc_rvi_4

Cosa dovete fare per poterlo scaricare? Appostarvi al vostro computer a partire dalle ore otto circa del mercoledì 12 febbraio e cliccare sul link, questo fino alle otto/nove circa del venerdì 14. Tutto chiaro? Bene, non vi resta che passare parola.

PS: grazie per i 136 acquisti che avete fatto in queste ultime settimane!

Cos’è un cantastorie

Prendo da Wikipedia:

picasso_vecchio-chitarristaIl cantastorie è una figura tradizionale della letteratura orale e della cultura folklorica, che si spostava nelle piazze e raccontava con il canto una storia, sia antica, spesso in una nuova rielaborazione, sia riferita a fatti e avvenimenti contemporanei che entravano a far parte del bagaglio culturale collettivo di una comunità.

I cantastorie usavano uno strumento per accompagnare la “Cantata” di norma era la chitarra, ma ne usavano anche altri, come la fisarmonica o la lira in tempi più remoti. Si aiutavano con un cartellone dove veniva raffigurata la storia, descritta nelle principali scene. La loro opera veniva remunerata con le offerte degli spettatori o con la vendita di foglietti volanti, dove era descritta la storia.

Ebbero la massima fioritura nella Sicilia del XVII secolo e furono appoggiati dalla Chiesa con lo scopo di diffondere presso il popolo le storie dei santi e della Bibbia. Nel 1661 a Palermo i Gesuiti avevano costituito la congregazione degli “Orbi”, cantori ciechi a cui veniva insegnato a suonare uno strumento musicale e che erano legati a temi esclusivamente religiosi sotto il controllo ecclesiastico.

Bene. Ora ipotizziamo che uno di questi cantastorie sfugga al controllo della Chiesa e decida di cantare altre cose. Cosa potrebbe capitare? Scopritelo con Il cantastorie orbo. Un altro racconto tratto dalla tradizione italiana. Vi lascio con un breve estratto:

“Il volto del cantastorie era scavato in corrispondenza degli occhi, dove la pelle rientrava rossa e grumosa nel cranio con due curve evidenti. Quell’uomo mancava di entrambi i bulbi oculari. La pelle di tutto il volto era rugosa e i capelli si alzavano dalla testa come stoppie su un campo arido.

Nadia aveva spesso visto i ciechi alzare la testa in una posa abituale che non potevano controllare, alla Ray Charles. Quell’uomo, invece, si guardava attorno.

Che assurdità, si disse. Non ci vede!”

Ed ecco a voi: Inkbooks

Logo di Inkbooks
Logo di Inkbooks

Anche per il mese di febbraio ho alcune succulente novità. La prima novità è questa: un sito dedicato ai libri e alla lettura. Si chiama Inkbooks. Il logo è questo qui accanto. Vi si troveranno recensioni, ring letterari, proposte di lettura e quant’altro possa accarezzare il vostro desiderio di immergervi tra le pagine di un libro o di riflettervi sulla liscia plastica di un ereader. Vi partecipo pure io in veste di recensore, dedicandomi inizialmente ai meravigliosi libri di Paul Auster.

Ecco la descrizione tratta dal sito: Scrittori, laureati in lettere e giurisprudenza, psicologi, archeologi, informatici, esperti in marketing e in pedagogia, ma, prima di tutto, lettori seriali, si sono riuniti per dare vita al team di InkBooks. Interviste, recensioni, approfondimenti, news ed eventi… tutti accomunati da uno stesso tema: la lettura. Perché l’universo librario, in ogni sua forma e manifestazione, è al centro delle nostre passioni… e con le nostre passioni alimentiamo le vostre letture.

Al momento le attività sono appena iniziate, perciò il sito si riempirà di contenuti strada facendo, ma se volete dare un’occhiata e inserirlo tra i vostri preferiti, non dovete far altro che fare una visita questo indirizzo: http://www.inkbooks.flazio.com

Pragmatismo è necessario

Il primo italiano in imbarazzo sono io, in questo caso. Vorrei condividere con voi alcuni brevi ragionamenti, semplici input derivanti da due film visti l’anno passato. Si tratta del musical cinematografico Les Misérables e del bel Lincoln, di Spielberg.

les-miserables-image03Mentre guardavo Les Misérables venivano a galla soprattutto pensieri riguardanti questa nostra povera Italia, povera soprattutto sotto l’aspetto dei valori. Desiderio di ripartire, rifacendosi un’identità, ricostruendo il proprio cammino vitale come per Jean Valjean sono certamente elementi molto presenti nell’italiano di questi anni. L’idiozia politica che abbiamo vissuto in questi ultimi vent’anni è tale da aver minato alle fondamenta, come sappiamo tutti, le reali possibilità che l’italiano medio ha di costruire la propria vita. Lo vedo in mille modi diversi, soprattutto dai cento tentativi che devo fare per riuscire ad arrotondare lo stipendio, e che solo ultimamente sta dando i suoi primi frutti tramite la autoproduzione di ebook (parallela alla produzione ufficiale tramite editori). Anche se hai idee, è difficile riuscire a farle diventare guadagno. In Italia ci si deve battere e sbattere molto più che in qualunque altro Paese.

Ma nei Misérables c’erano anche atti di eroismo, decisioni assunte dalla popolazione per riscattarsi da un pantano nel quale si è finiti dopo la speranza. Lì era la Rivoluzione Francese e la successiva Restaurazione. Qui è Mani Pulite e la successiva decadenza italiana, nella quale siamo immersi. Lì c’erano persone pronte a sacrificarsi pur di affermare la vita e la vitalità di una democrazia soffocata. Qui ci sono persone tutte chiuse su se stesse, nemmeno più in grado di votare chi non faccia parte del solito establishment. L’Italia di oggi non produce più uomini che sappiano distinguere e che vogliano distinguere. Le nuove proposte elettorali ci sono. Sono molto deboli, molto limitate, è vero, ma ci sono. Talvolta assumono toni duri e aspri che nell’Italia della mediocrità vengono subito tacciati di neofascismo, giusto per mettere tutto a tacere per l’ennesima volta. Forse varrebbe la pena tentare una nuova strada, anziché quel che già si conosce?

Poi ho visto Lincoln. Non uno dei film migliori di Spielberg, a mio giudizio, anzi, piuttosto lento e troppo “americano” nella prima parte, mette però in luce la bravura di Daniel Day Lewis e, soprattutto, la capacità di un uomo nel modellare la storia, del proprio Paese, del mondo. L’abolizione della schiavitù non è stata una strada semplice, è passata attraverso la peggior guerra vissuta dagli Stati Uniti (la Guerra di Secessione); inoltre, non è stata raggiunta del tutto in maniera limpida. Nel film passa il concetto che Lincoln si sia mosso anche con mezzi che noi oggi chiameremmo corruzione, voto di scambio o chissà in quale altro modo (e, aggiungo io, legittimamente).

Una prima riflessione suscitata da questo film riguarda la statura dei nostri uomini, di quelli dell’Italia unita, intendo. Abbiamo certamente eroi che oggi non ricordiamo e non celebriamo più: Garibaldi, Mazzini e altri del Risorgimento. Ne potrei citare alcuni più recenti: Einaudi, per esempio. Poi ce ne sono di più menzionati perché più “freschi” alla corta memoria degli italiani: Falcone e Borsellino. Veri eroi, mai troppo citati!

Però la mia riflessione, poi, devia verso un aspetto più insidioso suggeritomi da questo film: non è che per agire, noi Italiani aspettiamo che una situazione sia ideale? Intendo dire, troppo ideale, eccessivamente (e fittiziamente) ideale. Che corrisponda a un principio perfetto e a una condizione perfetta nella quale applicare ciò che vogliamo ottenere. Gli Americani sono pragmatici. Io amo sempre più il pragmatismo, il vero aspetto glorioso degli Stati Uniti. Il Parlamento italiano si impantana sempre sulle logiche delle varie fazioni, ma si impantana anche sullo scoglio dell’ideale assoluto.

Perché non siamo più pragmatici? Se dobbiamo modificare, cambiare qualcosa, agiamo, senza aspettare che la situazione sia la migliore possibile, senza attendere che il principio da affermare con l’azione sia il più puro di tutti. Perché in questa attesa di purezza e di perfezione (mai raggiunta) si nasconde la presunzione di essere sempre nel giusto (mi viene in mente uno slogan, quello di Bersani e del PD, – L’Italia giusta…).

Non c’è un’Italia Giusta. Secondo me può esserci solo un’Italia Migliore. Se non capiamo questo, non ci muoveremo mai. Pragmatismo, signori. Pragmatismo.

Il cantastorie orbo

copertinaÈ in vendita su Amazon il nuovo racconto horror, Il cantastorie orbo, acquistabile per la modica cifra di 92 centesimi a questo collegamento.

Ecco in breve la trama:

Esistono le cattive ragazze? E cosa sono disposte a fare? Forse, aspettano solo l’occasione giusta per mettere in pratica i loro propositi. Può darsi che quello strano cantastorie siciliano faccia al caso suo.

Un racconto dal sentore sulfureo.

Rientra nel filone degli autopubblicati, parallelo a quello dei romanzi e dei racconti pubblicati da editori veri. In questo caso, l’editing è di Barbara Bernardi, giusto per confermare l’utile usanza (perdonate l’ironia) di avere una supervisione esterna ai progetti autopubblicati.

Sono previsti altri racconti, uno vedrà la luce il prossimo mese, ma per il momento lascio lo spazio a questo e ai prossimi romanzi che saranno pubblicati da editori.

Riguardo a Il cammino di un mago, ieri ne sono state scaricate 34 copie, un po’ meno di quelle scaricate del primo e del secondo volume. In ogni caso, grazie a tutti e… ricordatevi: ogni segnalazione che vorrete fare sarà sempre gradita. Perché uno scrittore vive soprattutto del passaparola che i suoi lettori mettono in atto!

Promozione + nuovo ebook

ges32011Mercoledì 5 febbraio sarà disponibile per il download gratuito da Amazon il terzo volume di Storia di Geshwa Olers, Il cammino di un mago. Ecco la trama:

Nargolìan Asergnac, amico d’infanzia di Geshwa Olers, ha diciotto anni. Si risveglia un pomeriggio ai margini di un bosco, con gli occhi ancora pieni di una visione alla quale ha assistito. Ma accanto a lui c’è anche una ragazza, che subito gli ruba il cuore.

Che bellezza… e che confusione! Un Mago non può avere rapporti sentimentali. Inoltre, il suo maestro Asshar gli sta riservando una sorpresa (non troppo gradita e molto pericolosa) per farlo passare dal grado di Iniziato a quello di Aiutante.

Come se la caverà? E, soprattutto, quale realtà si troverà ad affrontare?

La promozione scatterà dalla mezzanotte circa alla mezzanotte successiva, come negli altri casi. Fino a oggi questo terzo volume è stato il più scaricato tra tutti i sei disponibili, superando di molto i 6000 download. Anche questa volta avremo un risultato simile? Lo scopriremo solo giovedì 6.

Giovedì 6 febbraio, inoltre, sarà finalmente disponibile per l’acquisto il nuovo racconto intitolato Il cantastorie orbo. Ma maggiori news al riguardo ve le fornirò mercoledì. Pronti per la promozione, allora, e diffondete la parola!