Audio-book di The Wind through the Keyhole

Il formato audiobook della prossima fatica di Stephen King, il romanzo autoconclusivo The Wind through the Keyhole (Il vento attraverso il buco della serratura, mia traduzione) sarà letta dal nostro amato Re. La notizia è stata data sul sito dell’autore, insieme a un’altra ghiotta anticipazione: l’audiobook conterrà anche un’esclusiva anticipazione di Doctor Sleep, il seguito di The Shining, in pubblicazione nel 2013.

Le parole di Stephen: “Ho passato un bel po’ di tempo nel corso degli anni con il personaggio di Roland Deschain e l’universo della Torre Nera. Ora che ne sto rivisitando il mondo, mi sembrava giunto il momento di metterci la mia voce”.

Staremo a… sentire.

(fonte: StephenKing.com)

Tratti del personaggio

Come caratterizzare a fondo un personaggio? Solo con la descrizione fisica o psicologica? No, anzi! Spesso un simile approccio è da evitare.

La descrizione potrebbe essere l’ultima delle cose, la meno presente, in un buon romanzo, soprattutto in un buon racconto, che essendo breve deve utilizzare al meglio i suoi strumenti. Più importanti sono linguaggio e azioni.

Si veda per l’esempio The Shining di Stephen King. Il cuoco Dick Halloran viene descritto fisicamente in non più di tre righe. Tuttavia, si tratta di un personaggio che si staglia nell’intero romanzo grazie a due fattori fondamentali per ogni narrazione: il suo linguaggi (nella fattispecie, Halloran parla uno slang) e per il suo modo di fare con Danny (singole azioni e modo di trattarlo, che a loro volta suscitano delle reazioni di un certo tipo in Jack, suo padre, e in Wendy, la madre).

Ecco, ciò che caratterizza a fondo i personaggi è questo: linguaggio e azioni che compiono.

Decrescita

Mi convinco sempre più che decrescere sia sano, e sono sostanzialmente d’accordo con Sandro Veronesi, che scrive questo articolo su La Lettura di oggi.

Credo che il concetto di decrescita possa essere applicato anche alla narrativa e alla produzione dei libri. Però ho un interrogativo al quale – per adesso – non ho trovato risposta. In che modo potrà avvenire l’applicazione? Ha a che fare con lo sviluppo verso gli ebook e la riflessione sul rinnovamento/sconvolgimento del sistema editoriale?

Se qualcuno ha un’ipotesi, si faccia sentire.

A quale piano scende lo scrittore

Il Nobel 2000 per la letteratura, il cinese Gao Xingjian ha rilasciato in data 24 febbraio un’intervista al Messaggero in cui si parla di letteratura e di mercato. Alla domanda di Francesca Pierantozzi, se sia possibile oggi che la vera letteratura sia autonoma e indipendente dal mercato, il Nobel risponde così:

È il grande problema della letteratura della nostra epoca: la pressione dei mercati e della politica influenza autori e scrittura. Ci sono due possibilità: resistere o sottomettersi. Molti scrittori oggi hanno ceduto e perso la loro autonomia. Nel ventesimo secolo le ideologie fabbricate ad uso e consumo dei partiti politici hanno dominato e manipolato gli scrittori, sottraendo loro la possibilità di riflettere in modo personale e indipendente alle questioni che pone l’esistenza umana. Ma la vera letteratura è proprio questa riflessione dell’autore.

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1974 – Carrie

Carrie

ISBN: 88-452-4608-6 (edizione italiana)
ISBN: 978-0-671-03972-1 (edizione americana)

TramaIl romanzo è incentrato sulla vicenda liceale di Carrie White, all’epoca della sua prima mestruazione. Figlia di Margaret, una donna ossessionata dalla religione fino a crearne una su misura della sua follia, Carrie “subisce” la sua prima mestruazione mentre si fa la doccia nei bagni della scuola, in presenza delle compagne. La sua reazione a quella che la madre considera la manifestazione della condizione peccaminosa della donna è estrema, e la ragazza si ritrova per le mani un potere telecinetico di enorme potenziale. Nascosta nella sua camera si allena, perché quella capacità che la madre teme come se derivasse dal potere del demonio, per lei potrebbe rappresentare motivo di riscatto (non viene detto, ma lo si intuisce molto bene). Goffa e solitaria, Carrie arranca alla ricerca di una propria autonomia dalla madre che non odia, pur subendone le angherie e le punizioni. Fino a quando uno dei ragazzi più belli della scuola, Tommy, le propone di portarla al ballo di fine anno. Lei, incredula, accetta. Le compagne sono ancora più incredule di lei, e Chris Hargensen, la più perfida tra loro, ha in serbo uno scherzo orribile per sbeffeggiarla davanti a tutti nella sera del ballo. Non è difficile immaginare come l’esito del crudele scherzo di Chris, sfuggitole di mano, sarà l’ultima mossa sbagliata per molti di quei compagni, che hanno sempre deriso Carrie la pazza.

 Per dare fin dall’inizio l’idea del concetto sul quale si sviluppano le tragiche vicende di Carrie, riporto un brano raccolto da pagina 14 dell’edizione italiana indicata da quest’articolo.

Sia i medici sia gli psicologi che hanno scritto su questo argomento sono d’accordo nell’affermare che l’inizio eccezionalmente tardivo e traumatico del ciclo mestruale di Carrie può essere stato il detonatore della telecinesi latente.

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Stephen King: due notizie

Il 1° marzo 2012 uscirà per Constable & Robinson il Mammoth Book of Body Horror, un’antologia che includerà 25 tra racconti di trasformazione, mutazione e contagio scritti dai maggiori autori horror del mondo. Tra questi il racconto Survivor Type (in italiano L’arte di sopravvivere) pubblicato nel 1985 nella raccolta Skeleton Crew (Scheletri, ed. it.).

Ecco il testo promozionale dell’editore: Un’antologia speciale e unica celebrante il sotto-genere del “Body Horror”, seguendone il tracciato dalle origini ai maggior esponenti nostri contemporanei. Con la partecipazione dei maestri della letteratura horror, e includendo le storie alla base di classici quali La cosa, La mosca e Re-Animator, la rivista promette di offrire una versione innovativa e di essere una pietra miliare nella storia del genere.

(fonte: StephenKing.com) Continua a leggere “Stephen King: due notizie”

Notte senza uscita su Bookrepublic

Una breve segnalazione: il racconto Notte senza uscita, pubblicato da MilanoNera in dicembre 2011, è al secondo posto dei più venduti dagli editori BookRepublic. Qui la classifica: http://www.bookrepublic.it/

Ricordo che è possibile acquistare l’ebook anche in formato Kindle sul sito di Amazon, a questo indirizzo: http://www.amazon.it/Notte-senza-uscita-ebook/dp/B00793NI50/ref=pd_rhf_gw_p_t_2

Riassumo in breve l’argomento: Gianluca procede nella sua Cinquecento color panna. Carlo è stato abbandonato dalla sua Polo e sta camminando lungo la provinciale. Gianluca ha fatto successo. Carlo no. Gianluca ha molto denaro. Carlo neanche un poco. Gianluca ha una bella famiglia. Carlo ha una moglie depressa e una figlia a cui non sa che razza di presente offrire. Gianluca carica Carlo. Gli offre un grosso prestito. A condizione di meritarselo, però. Carlo non vuole, ma non può non volerlo. A costo di riaprire una crepa. Che fa male. Troppo.

In buona sostanza, cosa si è disposti a fare per affrontare la crisi economica?

Sono luddista?

Anche Beppe Severgnini è uno sperimentatore. Ama le nuove tecnologie e le utilizza in modo molto intelligente, soprattutto Twitter. Questo il suo indirizzo cinguettante: https://twitter.com/#!/beppesevergnini. Il suo ultimo esperimento riguarda proprio le nuove tecnologie e una prova di astinenza. Sette giorni senza internet, iPad, smartphone e menate varie, per vederne l’effetto. Lui riferisce (in questo bell’articolo: http://lettura.corriere.it/sette-giorni-fuori-rete/) di una liberazione della mente e di una ritornata capacità di concentrarsi maggiormente.

Condivido le sue conclusioni pur senza aver provato a vivere la stessa cosa. Forse, il punto è proprio quello. Ormai sembra molto difficile riuscire a fare senza quella tecnologia. Lo ammetto, mi sento un poco luddista. I luddisti sono quelli che combattono la diffusione della tecnologia (inizialmente delle macchine, nel XIX secolo, ma con il neoluddismo di questi anni la diffusione di internet), per salvaguardare la libertà dell’uomo e la sua capacità creativa. Detto in soldoni.

Il mio luddismo non è totale, ed è molto nostalgico. Si nutre soprattutto di ricordi: proprio in questi giorni mi sono ritrovato a pensare “Ah, quanto si stava bene quando non c’era l’assillo di dover controllare internet e Facebook dieci volte al giorno”, oppure “Ah quant’era bello quando scrivevo con la macchina da scrivere”. O ancora (contraddittorietà di un luddista da poco): “Cavolo, quando i computer erano lenti e ci potevi fare davvero poche cose… bei tempi, quelli!”

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Sperimentando – secondo dubbio

Parliamo ancora dell’esperimento Amazon – L’alieno nella mente.

Dicevamo, 2 download paganti. Grande numero, ed è ancora in classifica a distanza di una settimana. Mi stupivo del numero esiguo, però è necessario fare un’altra considerazione. Eccola: se guardo all’altro esperimento ebook, Storia di Geshwa Olers, la percentuale media di scarichi in formato Kindle si aggira attorno al 5,8%, cioè 73 copie su 1252 totali.

Di qui la conclusione che se già il mercato degli ebook rappresenta in Italia lo 0,1 per cento del totale (dati AIE sul 2011), quello del Kindle è allo 0,006 del totale. Stiamo davvero parlando di un mercato quasi inesistente, al momento, se confrontato con il formato ePub che si attesta a livello nazionale attorno al 45%, confermato anche nel caso di Storia di Geshwa Olers. Inoltre, Amazon vuole l’esclusiva. Se lo metti come Kindle e lo vendi sul suo mercato, non puoi venderlo in altri formati. Ecco il dubbio: che senso ha in questo momento vendere in formato Kindle? Si fa solo un atto di fiducia nel futuro o c’è anche una componente élitaria?

Il dato sconfortante è quello: 0,006 del totale. Ma ce n’è uno anche confortante: la quota di formati per ebook reader (che dunque non sia il pdf, che non è altro che un surrogato diretto del cartaceo) è aumentata, fino a diventare il 50% del totale ebook.

I download di Giap

Segnalo la pagina dei download di Giap, ovvero i romanzi di Luther Blisset e Wu Ming (singoli e in gruppo). Ci sono diversi formati e ci sono i collegamenti per vedere cosa se ne pensa in aNobii. Io mi sono già scaricato Q di Luther Blisset, 54 (Wu Ming) e Stella del mattino (Wu Ming 4), pronto ad acquistarli in formato cartaceo qualora mi piacessero. Mi permetto di riportare di seguito ciò che propongono  relativamente all’offerta libera in calce alla loro pagina:

Download gratuito, come sempre, fin dagli anni Novanta. Ora: se pensi che questo sforzo di apertura, questa politica che portiamo avanti da tanto tempo meriti una ricompensa, un incoraggiamento, un feedback, un… “controdono”, puoi usare il tasto qui sotto per mandarci qualche scellino. Non è necessario avere la carta di credito, basta un conto corrente
[En passant: stiamo cercando alternative a PayPal, opzioni in più da offrire a chi abbia (molto comprensibilmente) in antipatia quell’azienda e il suo padrone.]
Va tenuto conto di questo: in larghissima parte, noi sbarchiamo il lunario grazie alle vendite delle edizioni cartacee. Un modo virtuoso e solido di sostenere il progetto Wu Ming consiste perciò – ancora e sempre – nel comprare un buon vecchio libro di fattura classica, oggetto rodato da secoli d’utilizzo e tradizione. Magari in una libreria della tua città. Magari in una libreria indipendente.
Sennò diventa un circolo vizioso: se non campassimo più di scrittura, non potremmo scrivere nuovi libri.. da mettere in download gratuito 🙂

Non è un esempio da seguire? Per quanto mi riguarda sì, ed è già da tempo che qui potete trovare i primi tre volumi di Storia di Geshwa Olers. Oggi hanno superato i 1200 download totali. Se tutto andrà per il meglio (forse sì), a luglio uscirà il quarto e ultimo volume della prima parte del romanzo, e finalmente potrò porre il megaebook da 1400 pagine.